Confindustria: rotto un tabù, Tiziana Ferrari, Dg in Emilia, entra nel cda di un associato

Ferrari seconda da sx in una foto Enac foto

di Mario Tosetti

Nel piccolo mondo di Confindustria, si registrano malumori tra Bologna, Modena e Ferrara per l’ultima mossa della direttrice, entrata a sorpresa nel Consiglio di Panarea Group, importante industria nel settore delle ceramiche.

Chi è Tiziana Ferrari (foto) e perché ci occupiamo di lei? E’ la direttrice generale di Confindustria Emilia, da tre anni. Una carica non proprio di secondo piano in una delle regioni più industrializzate d’Italia, con un modello di collaborazione tra imprese e istituzioni che non ha eguali in Italia. E una carica che Ferrari, 47 anni, laureata in Economia, sposata e madre di un bambino, si ebbe a guadagnare lavorando all’unificazione delle principali territoriali della regione, cioè Bologna con Modena e Ferrara.

Oggi, secondo gli imprenditori locali, Ferrari avrebbe fatto un passo falso: è entrata nel consiglio di amministrazione di Panaria Group, azienda di ceramica da 387 milioni di fatturato, posizionata nella fascia alta del mercato. Ovviamente, la cosa non è piaciuta in quel di Sassuolo, cioè alle altre aziende del settore poiché il direttore generale di Confindustria Emilia non può, neppure indirettamente, apparire di parte.

Ferrari seconda da sx in una foto Enac foto

Ferrari seconda da sx in una foto Enac

Su questa vicenda che rompe un tabù confindustriale, sono previsti sviluppi, anche perché diversi colleghi rimproverano al presidente Valter Caiumi di lasciare alla Dg le briglie molto sciolte (e l’ingresso nel cda di Panaria sarebbe l’ultimo esempio) e di ascoltare poco le imprese. Vedremo come andrà a finire.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati