Al termine, una nota ufficiale parla di “clima di grande cordialità” e di “fiducia rinnovata” nella leadership del segretario

Si è concluso dopo oltre quattro ore, a Cologno Monzese, il vertice tra il segretario di Forza Italia Antonio Tajani e i figli del fondatore, Marina Berlusconi e Pier Silvio Berlusconi. Al termine, una nota ufficiale parla di “clima di grande cordialità” e di “fiducia rinnovata” nella leadership del segretario, con una visione condivisa per il rilancio del partito nel solco dei valori di Silvio Berlusconi.Non sono stati però resi noti dettagli sui temi più delicati affrontati: a partire dalla possibile sostituzione di Paolo Barelli come capogruppo alla Camera, tra le ipotesi sul tavolo restano i nomi di Giorgio Mulè e figure di mediazione come Enrico Costa o Pietro Pittalis, ma le divisioni interne rendono la scelta complessa; fino ai congressi regionali, contestati da una parte del partito dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia. Cresce infatti la richiesta di rinviarli, mentre resta aperta la questione del controllo degli equilibri interni in vista delle prossime elezioni. Nessuna decisione definitiva è emersa dal vertice, e non si esclude un rinvio delle scelte più sensibili.
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