L’Europa ha un problema di jet fuel: consuma circa 60 milioni di tonnellate e ne importa il 35%

 

“Io penso che sia necessario sospendere il bando che scatterà il primo gennaio 2027 sui 20 miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto che vengono dalla Russia», ha affermato Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, intervenendo all’undicesima edizione della Scuola di Formazione Politica della Lega a Roma.Il manager ha aggiunto che andrebbe «rivalutata anche l’Ets, la tassa su tutta l’industria pesante», non necessariamente cancellata ma almeno sospesa o redistribuita, per evitare ulteriori penalizzazioni a un settore già sotto pressione per i costi energetici.

Descalzi ha poi richiamato l’attenzione sulla fragilità strutturale del sistema europeo dei carburanti, a partire dalla raffinazione. «La questione non sono i prezzi, sono i volumi. L’Europa ha un problema di jet fuel: consuma circa 60 milioni di tonnellate e ne importa il 35%», ha spiegato, sottolineando come negli ultimi vent’anni siano state chiuse 36 raffinerie nel continente.Secondo il ceo di Eni, questa dinamica ha ridotto drasticamente la capacità produttiva interna: «Quello che ideologicamente è successo ci porta a dire che non abbiamo capacità di raffinazione in Europa. Siamo arrivati in una situazione in cui o hai la capacità di produrre ciò che ti serve oppure rischi».

A conferma delle criticità del sistema, Descalzi ha ricordato che «nel weekend scorso abbiamo avuto 600 stazioni di servizio dove era esaurito il gasolio: colpa nostra che abbiamo tenuto i prezzi troppo bassi, ma se 600 stazioni Eni rimangono senza gasolio un problema possibile c’è». Ha quindi evidenziato la forte dipendenza dall’estero: «Noi importiamo il 95% della materia prima». A pesare, ha aggiunto, sono stati gli shock degli ultimi anni — pandemia e guerre in Ucraina e Iran — che hanno messo più volte alla prova la tenuta del sistema energetico europeo.

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L’articolo Descalzi (Eni), è necessario sospendere il bando sul gas russo che scatterà dal prini gennaio proviene da Associated Medias.