La frana di Petacciato torna attiva dopo anni: autostrada A14 chiusa, treni sospesi tra Vasto e Termoli e scuole chiuse in provincia di Campobasso
Dopo oltre un decennio di relativa stabilità, la frana di Petacciato, in provincia di Campobasso, è tornata a muoversi causando pesanti disagi alla circolazione. Il fenomeno, considerato tra i più estesi in Europa, ha reso necessaria la chiusura dell’autostrada Autostrada A14 in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra Vasto Sud e Poggio Imperiale.
L’allarme è scattato nelle ore centrali della giornata, quando i sistemi di monitoraggio installati sul viadotto Cacchione hanno rilevato anomalie strutturali. La carreggiata ha subito lesioni evidenti, mentre i binari ferroviari hanno registrato una deformazione significativa, pari a circa dieci centimetri. A seguito dell’emergenza, una cinquantina di residenti è stata evacuata per motivi di sicurezza.
Secondo quanto dichiarato dal capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, il movimento franoso è ancora in atto e la sua evoluzione resta incerta, rendendo complessa qualsiasi previsione sui tempi di stabilizzazione.
Linea ferroviaria Adriatica sospesa tra Vasto e Termoli
Le conseguenze della frana si estendono anche al traffico ferroviario lungo la direttrice adriatica. La circolazione tra Vasto-San Salvo e Termoli è stata interrotta, compromettendo il collegamento tra Pescara e la Puglia.
La società Trenitalia ha comunicato importanti modifiche alla programmazione dei treni. I convogli a lunga percorrenza provenienti dal nord Italia vengono limitati nelle stazioni di Ancona e Pescara, mentre i servizi regionali coprono solo tratte parziali. Alcuni collegamenti diretti verso sud sono stati deviati lungo itinerari alternativi via Roma, con un inevitabile aumento dei tempi di viaggio.
La situazione ha generato disagi diffusi, con migliaia di passeggeri in attesa nelle principali stazioni coinvolte e un forte ricorso ai servizi sostitutivi su gomma.
Tempi di ripristino incerti e rimborsi per i viaggiatori
Al momento non esistono indicazioni precise sulla riapertura della linea ferroviaria. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono impegnati nelle operazioni di monitoraggio, ma l’instabilità del terreno rende difficile stimare i tempi di intervento.
Nel frattempo, Trenitalia ha previsto il rimborso completo per i passeggeri che decidono di rinunciare al viaggio. L’azienda invita inoltre a verificare costantemente gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in movimento, considerando la continua evoluzione dello scenario.
Viabilità alternativa e traffico deviato
La chiusura dell’A14 ha reso necessario individuare percorsi alternativi per alleggerire il traffico. Le indicazioni fornite dalla polizia stradale prevedono deviazioni su strade statali e provinciali, con itinerari differenziati per veicoli leggeri e mezzi pesanti.
Per i trasporti su lunga distanza, viene consigliato l’utilizzo delle autostrade interne, in particolare l’asse formato dalla A1 e dalla A16, come soluzione principale per evitare l’area interessata dalla frana.
L’assenza di collegamenti alternativi adeguati nella zona sta però aggravando ulteriormente la situazione, rendendo complessa la gestione dei flussi di traffico.
Scuole chiuse in tutta la provincia di Campobasso
A fronte delle criticità legate alla mobilità e alla sicurezza, il prefetto di Campobasso ha disposto la sospensione delle attività didattiche in tutta la provincia per la giornata di mercoledì 8 aprile.
La decisione è stata presa per ridurre la pressione sulla rete viaria e garantire condizioni di sicurezza, soprattutto per gli studenti. La chiusura riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado e si inserisce in un quadro di emergenza più ampio, caratterizzato da forti disagi alla circolazione e da una situazione ancora in evoluzione.
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