Piogge intense, neve e piene dei fiumi provocano gravi criticità. Atteso però un miglioramento nel weekend di Pasqua

Un’ondata di maltempo particolarmente intensa sta colpendo il Centro-Sud Italia, causando danni diffusi e forti disagi tra Abruzzo, Molise e Puglia. Il bilancio provvisorio parla di evacuazioni, infrastrutture compromesse e collegamenti interrotti, mentre resta alta l’attenzione per il rischio idraulico legato alle piene dei fiumi.

Tra gli episodi più gravi, il crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la Statale Adriatica 16, al confine tra Abruzzo e Molise. La struttura ha ceduto sotto la pressione dell’acqua e dei detriti dopo giorni di piogge incessanti. Fortunatamente il tratto era già stato chiuso al traffico, evitando conseguenze più gravi. L’area è ora sotto controllo, anche con ricognizioni aeree, per escludere la presenza di eventuali dispersi.

Critica la situazione anche lungo la costa molisana, dove allagamenti diffusi hanno costretto circa 150 persone a lasciare le proprie abitazioni, in particolare nelle zone di Termoli, Campomarino e Guglionesi. Centri di accoglienza sono stati allestiti per ospitare gli sfollati.

Le condizioni meteo hanno inoltre messo sotto pressione il sistema idrico: la diga del Liscione ha raggiunto livelli di afflusso molto elevati, costringendo all’apertura degli scarichi al massimo per contenere il bacino. Le autorità monitorano con attenzione il fiume Biferno, già interessato da esondazioni e allagamenti nelle aree circostanti.

Pesanti ripercussioni anche sui trasporti. La circolazione ferroviaria sulla linea adriatica è stata sospesa in alcuni tratti per l’esondazione dei fiumi, con centinaia di passeggeri bloccati nelle stazioni, tra cui Ancona. Disagi anche sulla viabilità locale, con frane e strade allagate, mentre nel Piceno alcune località risultano isolate.

In Puglia, i Vigili del fuoco sono intervenuti per soccorrere automobilisti e residenti intrappolati dall’acqua, mentre in Abruzzo si registrano problemi anche ai servizi essenziali, come la temporanea mancanza d’acqua in alcune strutture sanitarie.

L’ondata di maltempo è caratterizzata da un contrasto tra aria fredda di origine nordica e correnti più miti provenienti dal Nord Africa, che ha portato anche nevicate eccezionali per il periodo, con accumuli fino a un metro oltre i 1000 metri di quota.

Le previsioni indicano però un cambio di scenario già a partire da venerdì, con un progressivo miglioramento. Per il weekend di Pasqua e Pasquetta è atteso il ritorno del sole su gran parte della Penisola, accompagnato da un aumento delle temperature.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Maltempo al Centro-Sud: crolla il ponte sul Trigno proviene da Associated Medias.