L’Italia sospende il rinnovo dell’intesa di difesa con Israele, mentre una petroliera cinese sfida il blocco americano nello Stretto di Hormuz. Proseguono intanto i negoziati tra Stati Uniti e Iran
Una petroliera cinese che attraversa lo Stretto di Hormuz nonostante il blocco statunitense e la decisione dell’Italia di sospendere l’accordo di difesa con Israele delineano un quadro internazionale sempre più complesso. È in questo contesto che il governo guidato da Giorgia Meloni ha annunciato lo stop al rinnovo automatico dell’intesa militare con Tel Aviv, motivando la scelta con l’attuale scenario geopolitico.
La Rich Starry, nave di proprietà cinese battente bandiera del Malawi, ha completato la traversata dello stretto dopo essere partita dagli Emirati Arabi Uniti. Secondo i dati di tracciamento marittimo, l’imbarcazione — lunga 188 metri e diretta verso la Cina — ha proseguito a pieno carico, dopo aver inizialmente invertito la rotta il giorno precedente.
Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno reso operativo il blocco dello Stretto di Hormuz, con un significativo dispiegamento militare che includerebbe oltre quindici navi da guerra. Washington ha adottato una linea estremamente dura, avvertendo che qualsiasi unità navale iraniana che si avvicini all’area verrà immediatamente neutralizzata.
Sul piano diplomatico, restano aperti i canali tra Stati Uniti e Iran, con negoziati in corso a Islamabad. I mercati energetici reagiscono all’incertezza ma anche alla possibilità di un allentamento delle tensioni: il prezzo del petrolio, infatti, registra una flessione.
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