Donald Trump annuncia un imminente dialogo tra i leader di Israele e Libano, ma mancano conferme ufficiali. Sul terreno, intanto, proseguono i combattimenti e crescono le vittime civili
Un possibile spiraglio diplomatico emerge nel pieno di un conflitto sempre più violento. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che i leader di Israele e Libano dovrebbero parlarsi direttamente, per la prima volta dopo oltre tre decenni. L’annuncio, diffuso sui social, non è stato però accompagnato da conferme ufficiali né da Gerusalemme né da Beirut, lasciando spazio a dubbi e interpretazioni.
Secondo alcune fonti israeliane, il primo ministro Benjamin Netanyahu potrebbe confrontarsi con il presidente libanese Joseph Aoun, ma da parte libanese le autorità affermano di non avere informazioni su contatti imminenti. In Libano, l’idea stessa di un dialogo diretto con Israele resta altamente sensibile, soprattutto mentre i due Paesi sono ancora formalmente in stato di guerra.
L’annuncio arriva in un contesto di forte escalation militare. Israele ha intensificato le operazioni nel sud del Libano, con l’obiettivo dichiarato di colpire Hezbollah e creare una zona cuscinetto lungo il confine. Il premier Netanyahu ha recentemente ordinato l’estensione dell’offensiva terrestre, mentre i bombardamenti continuano a colpire diverse aree del Paese.
Il bilancio umano è pesante: migliaia di vittime e oltre un milione di sfollati dall’inizio delle ostilità. Tra gli episodi più recenti, attacchi consecutivi hanno causato la morte di quattro paramedici libanesi, mentre numerose strutture sanitarie sono state danneggiate o distrutte. Secondo le autorità locali, decine di operatori sanitari sono stati uccisi nelle ultime settimane.
Nonostante la pressione internazionale, la situazione sul campo resta critica. Le forze israeliane continuano ad avanzare in aree strategiche come Bint Jbeil, mentre Hezbollah sostiene di mantenere il controllo e di resistere all’offensiva. Il conflitto, iniziato dopo il coinvolgimento del Libano nella guerra tra Israele e Iran, appare lontano da una soluzione.
Gli Stati Uniti stanno cercando di favorire un percorso diplomatico che separi il fronte libanese da quello iraniano, ma le prospettive di un cessate il fuoco restano incerte. Il governo libanese ribadisce la necessità di una tregua e del ritiro delle truppe israeliane, condizioni ritenute essenziali per avviare qualsiasi processo politico.
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