Donald Trump nomina William J. Pulte direttore ad interim dell’Intelligence nazionale statunitense. Succede a Tulsi Gabbard e manterrà anche la guida della Federal Housing Finance Agency

pulteDonald Trump ha annunciato la nomina di William J. Pulte come direttore ad interim dell’Office of the Director of National Intelligence (ODNI), l’organismo che coordina l’intera comunità di intelligence americana. La decisione è stata comunicata direttamente dal presidente attraverso il social Truth, dove ha elogiato le capacità manageriali dell’attuale responsabile della Federal Housing Finance Agency (FHFA).

Pulte prenderà il posto di Tulsi Gabbard, che aveva annunciato le proprie dimissioni nelle scorse settimane, spiegando di voler assistere il marito, colpito da una rara forma di tumore osseo.

Chi è William Pulte

A 38 anni, William Pulte è considerato uno degli alleati più fedeli di Trump. Attualmente guida la Federal Housing Finance Agency ed è presidente delle agenzie federali dei mutui immobiliari Fannie Mae e Freddie Mac.

Nell’annunciare la nomina, Trump ha sottolineato l’esperienza di Pulte nella gestione di questioni economiche e finanziarie considerate strategiche per gli Stati Uniti, ricordando il ruolo svolto nella supervisione di oltre 10 mila miliardi di dollari di attività legate al mercato immobiliare americano.

Guiderà 18 agenzie di intelligence

Nel nuovo incarico Pulte avrà il compito di coordinare le 18 agenzie che compongono la comunità dell’intelligence statunitense, tra cui la Central Intelligence Agency e la National Security Agency. Sarà inoltre responsabile del rapporto quotidiano che sintetizza le principali minacce alla sicurezza nazionale per il presidente degli Stati Uniti.

La sua nomina è tuttavia destinata a far discutere, poiché Pulte non possiede un’esperienza diretta nel settore dell’intelligence o della sicurezza nazionale. Proprio questo aspetto ha già alimentato critiche da parte di esponenti democratici e di alcuni repubblicani.

Doppio incarico e polemiche

Trump ha precisato che Pulte manterrà contemporaneamente anche la guida della Federal Housing Finance Agency e la presidenza di Fannie Mae e Freddie Mac.

La scelta arriva in una fase particolarmente delicata per la politica estera americana, segnata dalle tensioni con Iran, Russia e Cina. Proprio per questo alcuni osservatori hanno sollevato dubbi sull’opportunità di affidare temporaneamente la supervisione dell’intelligence a una figura proveniente dal settore finanziario.

Un incarico temporaneo ma strategico

In qualità di direttore ad interim, Pulte potrà restare in carica fino a 210 giorni senza necessità di conferma da parte del Senato. Una finestra temporale che gli consentirebbe di guidare l’intelligence americana fino alle elezioni di metà mandato previste negli Stati Uniti.

Resta da capire se Trump deciderà successivamente di trasformare la nomina temporanea in una candidatura permanente, un percorso che richiederebbe però il via libera del Congresso e che potrebbe incontrare forti resistenze politiche.

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