
La FIFA ha modificato le sue regole a ridosso del torneo: i tifosi non potranno più portare le proprie bottiglie d’acqua riutilizzabili all’interno degli stadi della Coppa del Mondo 2026

Un “dietrofront dell’ultimo minuto” che scatena la controversia
La FIFA ha inviato un’e-mail ai possessori dei biglietti per annunciare il divieto. Una decisione definita dai giornalisti come una “voltafaccia dell’ultimo minuto” che rischia di “suscitare una forte controversia”, oltre alla comprensibile rabbia dei tifosi. Fino a tre settimane fa, il codice di condotta ufficiale della FIFA permetteva esplicitamente l’ingresso di “bottiglie di plastica vuote, trasparenti e riutilizzabili, fino a un litro di capacità”. Tuttavia, nell’ultimo aggiornamento del regolamento datato 2 giugno, si legge chiaramente che le borracce riutilizzabili non sono più ammesse. La FIFA ha esteso il divieto a qualsiasi tipo di bottiglia per prevenire il rischio di lesioni a calciatori, staff e personale di sicurezza in caso di lancio di oggetti dagli spalti.
Prezzi folli e tifosi infuriati: “Siamo all’ultimo posto”
Oltre ai rischi per la salute legati alla disidratazione, la misura colpisce duramente le tasche degli spettatori. All’interno degli stadi, il prezzo di una bottiglia d’acqua dovrebbe aggirarsi tra i 4 e i 6 dollari. Una spesa considerata inaccettabile dai tifosi, già stremati dai prezzi esorbitanti dei biglietti. Un portavoce della Football Supporters’ Association (l’Associazione dei tifosi di calcio) ha rilasciato una dura dichiarazione: «Ancora una volta, in questo Mondiale, i tifosi passano in secondo piano. Il caldo e l’umidità rappresentano una reale preoccupazione per il benessere degli spettatori; dovrebbe essere questa la priorità della FIFA, e non la possibilità di vendere più bottiglie d’acqua a prezzi esorbitanti».
La polemica scoppia in un momento critico. Negli Stati Uniti, uno dei tre paesi ospitanti insieme a Canada e Messico, le previsioni meteo sono allarmanti. Dopo un inizio di giugno fresco, una forte ondata di calore sta per colpire la Costa Est, con temperature che supereranno i 32 °C per diversi giorni consecutivi, battendo probabilmente i record locali. Sebbene sia previsto un temporaneo calo delle temperature all’inizio della prossima settimana, gli esperti avvertono che la tregua sarà breve: è infatti previsto l’arrivo di un’ondata di caldo e umidità ancora più intensa, con il forte rischio che si formi un vero e proprio “dame de chaleur” (cupolo di calore) dalle pianure fino all’Atlantico. Con la competizione che si svolgerà dall’11 giugno al 19 luglio, è certo che i tifosi si troveranno ad affrontare temperature estreme.
Il piano di emergenza della FIFA contro il caldo
Per rassicurare il pubblico, la FIFA ha dichiarato di essere al lavoro con i comitati organizzativi e le autorità locali per gestire l’impatto del caldo. Tra le misure previste all’esterno e all’interno del perimetro degli stadi ci saranno: stazioni di nebulizzazione dell’acqua, ventilatori e aree ombreggiate, punti di idratazione gratuiti e tende di raffreddamento.
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